Pesaro si conferma sempre più laboratorio vivo di creazione contemporanea. I Teatri della città ospitano infatti in questi giorni la residenza artistica di “Catalogo”, progetto firmato da Marta Ciappina insieme a Marco D’Agostin e Damien Modolo, nell’ambito di RAM – Residenze Artistiche Marchigiane, progetto nato dalla volontà della Regione Marche che lo ha finanziato con il MiC ed attuato da AMAT con il Comune di Pesaro.
L’appuntamento è per sabato 28 marzo alle ore 19 alla Sala della Repubblica del Teatro Rossini, dove il pubblico potrà assistere a un cantiere aperto – a ingresso gratuito – che svela il cuore del processo creativo.
“Catalogo” si sviluppa come un lungo piano sequenza che segue l’ultima giornata in sala prove di una danzatrice. Al centro, una figura sola, M., e uno spazio scenico essenziale che diventa luogo di memoria, tensione e trasformazione. Il progetto nasce da una spinta intima e autobiografica: il desiderio dell’interprete di confrontarsi con l’idea dell’addio alla scena, trasformato in una riflessione più ampia sul senso del congedo.
A rendere ancora più potente il dispositivo scenico è la scelta di coinvolgere alcuni tra i nomi più interessanti della scena contemporanea – tra cui Sotterraneo, Francesca Pennini, Silvia Gribaudi ed Emio Greco con Pieter C. Scholten – chiamati a creare materiali performativi senza un confronto diretto con la protagonista. Un vero e proprio blind date artistico, dove l’imprevedibilità diventa motore drammaturgico.
Il risultato è una composizione stratificata che alterna linguaggi e visioni, costruendo una narrazione frammentata ma coerente sul tema della fine, intesa non come chiusura ma come trasformazione continua. Una danza che non smette, ma si rigenera proprio nel momento in cui sembra concludersi.
“Catalogo” si inserisce così in quel filone di ricerca che guarda al teatro non solo come spazio di rappresentazione, ma come luogo di attraversamento, dove il pubblico è invitato a entrare nel processo creativo e a condividere il tempo fragile e prezioso della creazione.