I Teatri di Pesaro continuano a essere un punto di riferimento per la ricerca e la sperimentazione artistica. Nell’ambito di RAM – Residenze Artistiche Marchigiane, progetto nato dalla volontà della Regione Marche che lo ha finanziato con il MiC ed attuato da AMAT con il Comune di Pesaro, domenica 28 giugno alle ore 21 la Sala della Repubblica del Teatro Rossini ospiterà il Cantiere aperto di “Sawt”, il nuovo progetto firmato da Wissal Houbabi. L’ingresso è gratuito.
La restituzione pubblica conclude un periodo di residenza creativa dedicato a uno studio che affonda le proprie radici nell’Aita, antico canto poetico della tradizione marocchina, capace di intrecciare memoria, resistenza, dolore e identità attraverso la forza della voce.
“Sawt“, che in arabo significa “voce”, propone un percorso teatrale e performativo che esplora il rapporto tra parola, corpo e memoria collettiva, trasformando il canto in uno strumento di racconto e di ricerca culturale.
L’ideazione, i testi e la regia sono di Wissal Houbabi, affiancata in scena da Afif Ben Fekih, autore anche delle musiche originali. Il progetto nasce all’interno di RAM – Residenze Artistiche Marchigiane, iniziativa promossa dalla Regione Marche con il sostegno del Ministero della Cultura e realizzata da AMAT insieme al Comune di Pesaro.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per assistere da vicino al processo creativo di uno spettacolo ancora in evoluzione, entrando nel laboratorio artistico della compagnia e scoprendo una ricerca che mette al centro la potenza della voce come strumento di memoria e resistenza.