Martedì 3 marzo al Teatro Feronia di San Severino Marche (ore 20.45) e il 4 marzo al Teatro Rossini di Civitanova Marche (ore 21.15) va in scena Otello di Shakespeare in una nuova, intensa rilettura diretta da Giorgio Pasotti.
La produzione, firmata dal Teatro Stabile d’Abruzzo in coproduzione con Marche Teatro, riporta sul palco il dramma del Moro di Venezia attraverso una drammaturgia originale di Dacia Maraini, che scava nelle pieghe più oscure del testo shakespeariano.
Amore, potere, manipolazione
Nel ruolo di Otello c’è Giacomo Giorgio, volto amatissimo dal pubblico televisivo, qui alle prese con una prova teatrale intensa e carismatica comunicato stampa OTELLO. Al centro della scena la relazione tragica tra Otello e Desdemona: un amore che sfida pregiudizi e convenzioni, ma che precipita in una spirale di sospetto e violenza.
Questa versione mette a fuoco temi quanto mai contemporanei: identità, mascolinità, potere, libertà femminile. Non solo gelosia, ma una riflessione sulla fragilità dell’animo umano e sulla violenza che nasce dall’insicurezza e dal bisogno di possesso.
Una produzione di respiro nazionale
In scena anche Claudia Tosoni, Gerardo Maffei, Diego Migeni, Salvatore Rancatore, Andrea Papale e Dalia Aly comunicato stampa OTELLO. Le musiche originali sono firmate da Patrizio Maria D’Artista, le scene da Giovanni Cunsolo, i costumi da Sabrina Beretta e le luci da Marco Palmieri.
Gli spettacoli rientrano nelle stagioni promosse dai Comuni con AMAT, Azienda Teatri di Civitanova, con il contributo di Regione Marche e MiC.
Un Otello necessario, che non si limita a riproporre il classico, ma lo interroga, lo attraversa e lo restituisce al presente.