Nel suggestivo scenario del Parco della Pace di Servigliano, immerso tra storia e natura, il NoSound Fest (organizzato da Best Eventi) si prepara a vivere una nuova estate di grande musica. Un festival che, fin dalla sua nascita, ha scelto di non limitarsi ai concerti, ma di diventare un vero e proprio contenitore culturale capace di unire suoni, arte e letteratura in un’esperienza immersiva e contemporanea.
L’edizione 2026 conferma questa identità con una line-up che attraversa generi, generazioni e sensibilità diverse, portando sul palco alcuni dei nomi più amati della scena italiana.
Modà aprono il festival con “La Notte dei Romantici”
Si parte il 20 giugno con i Modà, pronti a inaugurare il festival con il loro tour “La Notte dei Romantici”. Dopo l’uscita del singolo “Ti amo ma non posso dirlo”, la band milanese torna a fare ciò che le riesce meglio: il live. Uno spettacolo pensato per emozionare, tra grandi successi e nuove sonorità, impreziosito dalla presenza di Bianca Atzei, ospite speciale e compagna di viaggio artistica.
Fulminacci porta la sua estate “all’aperto”
Il 28 giugno sarà la volta di Fulminacci, tra le voci più autentiche della nuova generazione cantautorale. In attesa del suo ritorno sul palco dell’Ariston, l’artista romano approda al NoSound con il tour “Fulminacci all’aperto”, un viaggio musicale intimo e diretto, capace di raccontare fragilità e ironia con uno stile ormai riconoscibile.
Caparezza: parola, satira e potenza scenica
Il 17 luglio il palco si accende con Caparezza, artista fuori dagli schemi e punto di riferimento del rap italiano. La sua presenza al NoSound Fest 2026 promette uno spettacolo totale, dove musica, teatro e narrazione si fondono in una performance ad alta intensità. Tra giochi di parole, critica sociale e ironia tagliente, ogni concerto di Caparezza è un’esperienza unica.
Litfiba celebrano “17 Re”: il ritorno della storia del rock
Gran finale il 18 luglio con i Litfiba, che tornano insieme per celebrare “17 Re”, uno degli album simbolo del rock italiano. Sul palco, una reunion che riporta insieme Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo, per un viaggio potente tra passato e presente. Un concerto che si preannuncia carico di energia, memoria e identità.
Un festival che è molto più di musica
Il NoSound Fest non è solo una rassegna di concerti, ma un progetto culturale che negli anni ha saputo crescere e consolidarsi, accogliendo artisti di primo piano e creando un dialogo continuo tra discipline diverse. Musica, arte e letteratura convivono in un contesto dinamico, pensato per stimolare non solo l’ascolto, ma anche la riflessione e la condivisione.
Dopo undici edizioni, il festival continua a evolversi, mantenendo intatta la sua anima: quella di un luogo in cui le emozioni prendono forma e il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo.
I biglietti sono già disponibili sul sito ufficiale del festival. Servigliano è pronta a trasformarsi ancora una volta in uno dei cuori pulsanti dell’estate italiana.