Giovedì 22 gennaio il Teatro Gentile di Fabriano accoglie uno degli appuntamenti più attesi della stagione: “Dove eravamo rimasti”, lo spettacolo scritto e interpretato da Massimo Lopez e Tullio Solenghi, due protagonisti assoluti della comicità italiana, capaci di attraversare generazioni senza perdere lucidità, ritmo e profondità.
Lo show si muove lungo una struttura fluida e intelligente, in cui sketch, brani musicali e contributi video si intrecciano in modo naturale, tenuti insieme da un filo narrativo semplice e potentissimo: quello di una conversazione confidenziale, una sorta di ritrovo familiare allargato in cui pubblico e palcoscenico condividono ricordi, ironia e stupore.
Al centro, la cifra inconfondibile di Lopez e Solenghi: un umorismo colto ma mai distante, che alterna l’affondo satirico all’affetto per la tradizione dell’avanspettacolo. Tra i momenti più riusciti, la celebre lectio magistralis di Sgarbi/Lopez, l’omaggio al teatro popolare e il surreale confronto Mattarella/Papa Bergoglio, esempi di una comicità che osserva il presente senza urlare, preferendo l’intelligenza alla semplificazione.
A dare ulteriore respiro allo spettacolo è la presenza della Jazz Company diretta dal Maestro Gabriele Comeglio, che accompagna dal vivo i protagonisti, diventando una vera e propria “spalla” musicale, capace di dialogare con i tempi comici e amplificarne l’effetto emotivo.
Inserito nella stagione promossa dal Comune di Fabriano con AMAT, Dove eravamo rimasti non è un’operazione nostalgia, ma un atto di continuità artistica: il racconto di un percorso condiviso che si rinnova ogni sera, grazie a un pubblico che non è semplice spettatore, ma parte integrante dello spettacolo.
- “Dove eravamo rimasti”
- “Dove eravamo rimasti” Massimo Lopez e Tullio Solenghi
- Comune di Fabriano
- Jazz Company diretta dal Maestro Gabriele Comeglio
- Massimo Lopez
- Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme a Fabriano con “Dove eravamo rimasti”
- Massimo Lopez Tullio Solenghi Fabriano
- Teatro Gentile di Fabriano
- Tullio Solenghi