Sarà un’edizione speciale, quella del Marefestival Premio Troisi 2026. Dal 12 al 14 giugno l’isola di Salina si prepara ad accogliere la quindicesima edizione di uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale italiana, capace negli anni di trasformare le Isole Eolie in un punto di riferimento per il cinema e lo spettacolo.
Tra i primi grandi nomi annunciati spicca quello di Giancarlo Giannini, icona del cinema italiano e internazionale, con oltre 150 film all’attivo e una carriera costellata di premi prestigiosi, tra cui candidature agli Oscar, David di Donatello e riconoscimenti internazionali. La sua presenza rappresenta uno dei momenti più attesi di questa edizione celebrativa.
Confermata anche la madrina storica del festival, Maria Grazia Cucinotta, legata a doppio filo al ricordo di Massimo Troisi, di cui il festival porta il nome. L’attrice, protagonista de Il Postino, girato proprio tra Salina e Procida, continua a essere uno dei volti simbolo della manifestazione sin dalla sua prima edizione.
Il Marefestival non è solo celebrazione, ma anche racconto contemporaneo del cinema. Il programma si sviluppa in tre giornate dense di appuntamenti: proiezioni, incontri con artisti, talk show, presentazioni editoriali e momenti di spettacolo, tutti a ingresso libero. Un format che punta a creare un dialogo diretto tra pubblico e protagonisti del settore, valorizzando al tempo stesso i giovani talenti emergenti.
L’evento, ideato e diretto dal giornalista Massimiliano Cavaleri insieme a Patrizia Casale e Francesco Cappello, sarà anticipato da una conferenza stampa ufficiale il 27 maggio presso il Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’apertura, invece, è prevista il 12 giugno nel suggestivo scenario del porto turistico di Marina di Salina.

accanto agli organizzatori Patrizia Casale e Massimiliano Cavaleri
Nel corso delle precedenti 14 edizioni, il Premio Troisi ha ospitato e premiato oltre 100 protagonisti del cinema italiano e internazionale, tra cui registi, attori e attrici di primo piano, contribuendo a rafforzare il legame tra il territorio e la grande tradizione cinematografica.
Il Marefestival si conferma così un evento capace di unire memoria e contemporaneità, celebrando l’eredità artistica di Massimo Troisi proprio nei luoghi che hanno segnato gli ultimi momenti della sua vita e che ancora oggi continuano a raccontarne la poesia.
