C’è fermento intorno a Fulminacci. In attesa di salire sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, il cantautore romano annuncia il tour estivo “Fulminacci all’Aperto”, che farà tappa domenica 28 giugno al Parco della Pace di Servigliano per il NoSound Fest 2026.
Un appuntamento atteso, organizzato da Best Eventi in collaborazione con il Comune di Servigliano, che si inserisce in un momento cruciale della carriera dell’artista: quello della definitiva consacrazione tra i nomi più solidi del nuovo cantautorato italiano.
Biglietti già disponibili
I ticket sono disponibili sui circuiti TicketOne, Ticketmaster e Ciaotickets dalle 18:00 di oggi. Un’occasione preziosa per vedere dal vivo uno degli artisti più autentici e riconoscibili della sua generazione, capace di trasformare fragilità, ironia e quotidianità in canzoni che restano.
Da Sanremo ai palazzetti: un 2026 in crescita
Le date outdoor seguiranno il “Palazzacci Tour 2026”, il primo tour nei palasport della carriera di Fulminacci, in partenza ad aprile da Roma. Un salto di dimensioni che certifica una crescita artistica e di pubblico costante, costruita senza scorciatoie ma con una scrittura riconoscibile e personale. Oltre alla sua forza autoriale, Fulminacci ha dimostrato di essere un performer naturale: sul palco si muove con spontaneità, alternando leggerezza e profondità, ironia e malinconia.
“Calcinacci”: un disco che ride delle proprie crepe
Il live sarà anche l’occasione per ascoltare i brani di “Calcinacci”, il nuovo album in uscita il 13 marzo. Un progetto che attraversa addii, fughe, relazioni irrisolte e desideri in trasformazione, soffermandosi su quei dettagli apparentemente ordinari che diventano straordinari se osservati da vicino. Tra ironia spiazzante e malinconia leggera, il disco accetta le contraddizioni, si sporca le mani con l’imperfezione e la trasforma in linguaggio musicale. A impreziosire il lavoro, due collaborazioni speciali: Franco126 e Tutti Fenomeni, che si inseriscono con naturalezza nell’universo narrativo del progetto. La produzione è curata dai Golden Years, che accompagneranno Fulminacci anche sul palco dell’Ariston in qualità di direttori d’orchestra.
Un percorso che parte da lontano
Classe 1997, romano, Fulminacci è uno degli artisti più premiati della nuova scena italiana. Dal debutto con “La Vita Veramente” (Targa Tenco Opera Prima 2019) alla partecipazione a Sanremo 2021 con “Santa Marinella”, fino ai successivi album certificati oro, il suo percorso è stato un crescendo costante.
Il 2026 si preannuncia come l’anno della maturità definitiva: Sanremo, i palazzetti, il tour estivo e un disco che promette di raccontare una nuova fase, più consapevole ma sempre fedele a quella capacità rara di parlare a una generazione senza mai risultare didascalico. Servigliano è pronta. E l’estate, per una sera, avrà la voce di Fulminacci.