Manca ormai pochissimo all’inizio della 16ª edizione del Festival del Saltarello, l’appuntamento dedicato alla valorizzazione della cultura popolare abruzzese che domani, giovedì 9 luglio, animerà il porto turistico di Giulianova con una giornata ricca di musica, danza, formazione e spettacolo.
Tra gli eventi più attesi dell’edizione 2026 spicca il concerto di Goran Bregović, protagonista alle 22.15 insieme alla sua inconfondibile Wedding & Funeral Orchestra, nell’ambito del tour internazionale “God Is Not Your Babysitter”.
Goran Bregović protagonista della serata
Il celebre compositore e musicista balcanico porterà sul palco uno spettacolo che unisce le composizioni più recenti ai grandi classici che hanno reso la sua musica celebre in tutto il mondo, in un viaggio tra sonorità balcaniche, folk e contaminazioni contemporanee.
«Sono felice di portare la mia musica al Festival del Saltarello di Giulianova. I festival popolari hanno qualcosa che sento molto vicino alla mia idea di concerto: persone che si incontrano attraverso la musica, la danza e la festa. Con “God Is Not Your Babysitter”, porteremo sul palco tutta l’energia della Wedding & Funeral Orchestra, insieme ai brani del nuovo album e alle canzoni che il pubblico italiano balla da tanti anni. Sarà una grande celebrazione collettiva sotto il cielo d’estate», afferma Goran Bregović.
Ad aprire il Festival sarà l’Orchestra Popolare del Saltarello
La serata prenderà il via alle 21.00 con l’esibizione dell’Orchestra Popolare del Saltarello, formazione simbolo della manifestazione e punto di riferimento nella riscoperta e nella valorizzazione della tradizione musicale abruzzese.
Alle 22.00 sarà invece il momento del Coro Liberavoce, composto da bambini che interpreteranno il repertorio attraverso il linguaggio dei segni, accompagnati dall’Orchestra Popolare del Saltarello, offrendo uno dei momenti più emozionanti dell’intero programma.
Una giornata tra musica, formazione e tradizioni
Il Festival non sarà soltanto spettacolo serale. Il programma inizierà già dal mattino con masterclass dedicate alle musiche tradizionali, laboratori e stage di danza, oltre alle esibizioni gratuite di gruppi folkloristici provenienti da diverse realtà del territorio.
L’obiettivo della manifestazione resta quello di promuovere il patrimonio culturale abruzzese, favorendo l’incontro tra tradizione e nuovi linguaggi musicali in un contesto aperto al dialogo tra culture.
Danilo Di Paolonicola: “La musica popolare unisce senza barriere”
A sottolineare il valore del Festival è il direttore artistico Danilo Di Paolonicola.
«La musica popolare ha la forza di unire tutti, senza confini e senza barriere. Insieme a Goran Bregović and his Wedding & Funeral Orchestra, all’Orchestra Popolare del Saltarello e al coro di bambini che utilizzerà il linguaggio dei segni, daremo vita a una serata unica, capace di parlare al pubblico attraverso il ritmo, le emozioni e i gesti».
Organizzato dall’Associazione Interamnia World Music con la collaborazione di Claudio Ucci e la direzione artistica di Danilo Di Paolonicola, il Festival del Saltarello si conferma anche quest’anno uno degli appuntamenti di riferimento per la musica popolare italiana. L’edizione 2026 rientra nel cartellone del Festival delle Abbazie ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Giulianova, con il patrocinio della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, del GAL Terreverdi Teramane e del Conservatorio “G. Braga” di Teramo.
Il programma dei concerti
Ore 21.00 – Orchestra Popolare del Saltarello
Ore 22.00 – Coro Liberavoce con linguaggio dei segni
Ore 22.15 – Goran Bregović and his Wedding & Funeral Orchestra
