Il giornalismo che si fa corpo, voce e presenza scenica. Cecilia Sala arriva a Fabriano con “Una notte a Teheran”, in scena venerdì 13 febbraio al Teatro Gentile, all’interno del cartellone di TeatrOltre, rassegna multidisciplinare ideata e realizzata dall’AMAT.
Lo spettacolo nasce dall’esperienza del podcast quotidiano Stories e ne mantiene l’essenza: un racconto giornalistico che attraversa l’attualità con uno sguardo intimo e diretto, capace di trasformare la cronaca in esperienza emotiva. Diretto da Bruno Fornasari, prodotto da Be Water Live con produzione esecutiva He.art, Una notte a Teheran è un viaggio immersivo nell’Iran contemporaneo, tra desiderio di libertà e resistenza quotidiana.
Sala conduce il pubblico dentro una notte che è metafora e realtà: feste clandestine, università attraversate dalla protesta, piazze in rivolta, fino alle storie soffocate dietro le sbarre del carcere di Evin. Le testimonianze raccolte sul campo si intrecciano al suo vissuto personale, restituendo il ritratto potente di una generazione “arrabbiata”, costretta a inventare nuovi linguaggi e nuovi spazi di libertà in un contesto dove il prezzo della disobbedienza è altissimo.
Il racconto alterna sussurri e deflagrazioni emotive, mantenendo una tensione costante tra reportage e confessione. Le musiche originali di Clap! Clap! accompagnano la narrazione, costruendo un dialogo sonoro che amplifica l’impatto delle parole e rende lo spettacolo un’esperienza sensoriale completa.
Una notte a Teheran non è solo teatro e non è solo giornalismo: è un luogo di incontro tra informazione e memoria, dove la cronaca diventa scena e il pubblico viene chiamato a condividere uno sguardo lucido e necessario su un paese in bilico.
Lo spettacolo ha inizio alle ore 21. Informazioni e biglietti: AMAT 071 2072439, biglietterie circuito Vivaticket e biglietteria del teatro 0732 3644