Dopo il successo al cinema con Dove osano le cicogne di Fausto Brizzi, Andrea Perroni torna alle sue radici teatrali con La Fine del Mondo, una produzione firmata SBAM Produzioni & SBManagement che sabato 7 marzo sarà in scena al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio.
Lo spettacolo, scritto con Matteo Nicoletta e Giulio Somazzi con musiche di Carlo Alberto D’Alatri,parte da un’ipotesi tanto suggestiva quanto inquietante: il cervello continuerebbe a funzionare per quindici minuti dopo l’arresto cardiaco. Da qui Perroni costruisce un racconto che mescola comicità e introspezione, portando in scena le contraddizioni del nostro tempo. Una società sospesa tra paura e tecnologia, tra nostalgie del passato e un presente paradossalmente più prospero.
Nel suo monologo trovano spazio le ambizioni ecologiche spesso tradite, le ansie collettive per il futuro e, al tempo stesso, l’orgoglio per ciò che rappresenta l’identità italiana – dalla cultura ai simboli più popolari. Il tutto attraversato da quella risata che, nelle mani di Perroni, diventa strumento liberatorio e antidoto contro le paure contemporanee.
Con una carriera che spazia tra cinema, televisione e palcoscenico, Perroni conferma ancora una volta la sua capacità di leggere il presente con leggerezza intelligente. La Fine del Mondo si presenta così come uno spettacolo capace di far sorridere e pensare, un viaggio ironico dentro le fragilità e le contraddizioni della nostra epoca.
Biglietti in vendita su circuito VIVATICKET e presso la biglietteria del Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio (FM). Inizio spettacolo 21:30.
