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Leguminaria 2026 da record: oltre 40mila visitatori ad Appignano

Tre giorni di gastronomia, musica e ceramica nel borgo marchigiano. L'artista croata Martina Muraro vince il concorso internazionale CeramicAppignano – Convivium.

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Tre giorni di gastronomia, musica e ceramica nel borgo marchigiano. L’artista croata Martina Muraro vince il concorso internazionale CeramicAppignano – Convivium.

Oltre 40mila visitatori provenienti da tutta Italia hanno animato le strade e le piazze di Appignano, in provincia di Macerata, per Leguminaria 2026. La manifestazione, che si è svolta dal 16 al 18 ottobre, ha chiuso la sua edizione con un record di presenze, confermandosi tra gli appuntamenti più partecipati delle Marche dedicati alla gastronomia, all’artigianato e alla valorizzazione delle tradizioni locali.

Per tre giorni il centro storico si è trasformato in un grande spazio di incontro, tra cantine aperte, concerti, spettacoli, mostre e dimostrazioni dei maestri vasai. Organizzata dal Comune di Appignano insieme alla Pro Loco, la manifestazione ha richiamato un pubblico numeroso, attratto da una formula che unisce le eccellenze gastronomiche del territorio alla secolare tradizione ceramica del borgo.

A caratterizzare questa edizione anche il concorso internazionale CeramicAppignano – Convivium, che ha premiato l’artista croata Martina Muraro per l’opera “In Between”, destinata ad arricchire il percorso artistico del centro storico.

Leguminaria 2026, oltre 18 quintali di legumi nelle cantine del borgo

Il cuore della festa è stato ancora una volta nelle cantine del centro storico, dove i volontari in abiti tradizionali hanno accolto i visitatori con i piatti della cucina locale. Protagonisti ceci, fagioli e lenticchie biologici, coltivati dagli agricoltori custodi degli antichi semi e preparati secondo ricette legate alla tradizione gastronomica marchigiana.

Nel corso delle tre giornate sono stati utilizzati oltre 18 quintali di legumi, con la proposta culinaria coordinata dallo chef Marco Forconi. Un risultato che racconta la grande partecipazione del pubblico e l’interesse verso una cucina che valorizza ingredienti semplici, produzioni locali e saperi tramandati nel tempo.

Il Sindaco Calamita, il Presidente della Pro Loco Carnevali con lo chef di Leguminaria Marco Forconi e alcuni volontari

A rendere particolare l’esperienza è stata anche la scelta di servire le pietanze nelle caratteristiche ciotole in ceramica realizzate dai maestri vasai di Appignano. Ogni ospite ha potuto conservare la propria ciotola al termine della cena, portando a casa un oggetto artigianale che rappresenta una delle tradizioni più importanti del paese.

Un incontro tra gastronomia e ceramica che costituisce da sempre l’identità di Leguminaria, trasformando una degustazione in un’occasione per conoscere il territorio e le persone che ne custodiscono le tradizioni.

CeramicAppignano – Convivium: Martina Muraro vince con “In Between”

Tra gli appuntamenti culturali più significativi dell’edizione 2026 figura CeramicAppignano – Convivium, il concorso internazionale dedicato quest’anno al tema “Intramoenia – Extramoenia” e inserito nel progetto ecomuseale MUDAPP – Museo Diffuso.

La giuria ha assegnato il primo premio a Martina Muraro, artista originaria di Gradec, in Croazia, per l’opera “In Between”. Il progetto, realizzato in gres con smalto cotto a 1220 °C e intarsio ceramico, interpreta il rapporto tra ciò che offre protezione e ciò che si trova oltre i confini conosciuti, dando forma al dialogo tra lo spazio familiare e l’inesplorato.

Il Vicesindaco Montecchiarini e l’Assessore alla Cultura Santanatoglia con l’opera vincitrice del Concorso

Durante la manifestazione è stato presentato il modello dell’opera definitiva, che sarà realizzata entro sei mesi sulla parete interna di Porta Vittorio Emanuele II. L’intervento contribuirà ad arricchire il percorso museale a cielo aperto di Appignano, nel quale le opere contemporanee dialogano con l’architettura e la storia del borgo.

Un progetto che conferma la volontà di valorizzare la ceramica non soltanto come testimonianza del passato, ma anche come linguaggio artistico capace di interpretare temi e sensibilità contemporanee.

Menzione speciale a Lorena Squarcia, Premio del pubblico a LeInperfette

Il concorso ha riconosciuto anche il lavoro di altre artiste, valorizzando differenti interpretazioni del tema proposto. La menzione speciale della giuria è stata assegnata a Lorena Squarcia, artista di Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno, per “La chiave del tempo”. L’opera propone una reinterpretazione dell’Anellone piceno, realizzata in maiolica modellata e dipinta a mano, con smalti iridescenti e una finitura bronzea.

Il Premio del pubblico di Leguminaria 2026 è andato invece a Elena Buran di Recanati e Chiara Marchegiani di Treia, del laboratorio d’arte LeInperfette, per “Oltre il muro… l’incontro”.

Il lavoro, articolato in un trittico, esplora il paesaggio attraverso il passaggio dall’Intramoenia all’Extramoenia, sviluppando una riflessione sul rapporto tra gli spazi interni ed esterni.

I riconoscimenti assegnati testimoniano la varietà delle proposte artistiche presentate e il ruolo assunto da CeramicAppignano – Convivium nella promozione della ceramica contemporanea.

Borgoceramica e la grande fornace: omaggio a Mimma de Ciancanella

La ceramica è stata protagonista anche lungo la storica via dei vasai, dove Borgoceramica ha ospitato una mostra mercato accompagnata da dimostrazioni e performance dei maestri tornianti.

I visitatori hanno potuto osservare da vicino le tecniche di lavorazione della terracotta, conoscere gli artigiani e scoprire le opere diffuse nel centro storico. Un percorso che ha messo in relazione la produzione tradizionale con le nuove espressioni artistiche, coinvolgendo anche i musei del territorio.

Uno dei momenti più suggestivi è stato l’apertura della grande fornace della MAV, l’Associazione Scuola di Ceramica Maestri Vasai Appignanesi. Tra le fiamme è emersa un’opera dedicata a Mimma de Ciancanella, Ines Pieristè, ricordata come la prima vasaia appignanese del Novecento.

Un omaggio alla storia dell’artigianato locale e, in particolare, al contributo delle donne alla tradizione ceramica del borgo. La spettacolare apertura della fornace ha offerto al pubblico l’occasione di assistere a un momento nel quale il lavoro manuale, il fuoco e la creatività diventano parte di un’esperienza collettiva.

Concerti, spettacoli e visite guidate: tre giorni di festa ad Appignano

Accanto alle degustazioni e agli appuntamenti dedicati alla ceramica, Leguminaria 2026 ha proposto un programma di intrattenimento e iniziative culturali che ha coinvolto l’intero centro storico.

Concerti dal vivo, DJ set, artisti di strada e mercatini hanno animato le tre giornate, affiancati da attività per bambini e occasioni di scoperta del territorio. Tra le proposte anche il trekking urbano, le visite guidate al borgo e gli appuntamenti dedicati all’abbinamento tra i piatti tradizionali di Leguminaria e il vino.

Grande spazio è stato riservato anche alla conoscenza del patrimonio culturale locale, attraverso le visite al Museo dell’Arte Ceramica e al Museo del Telaio, luoghi che raccontano la storia delle attività artigianali e delle tradizioni di Appignano.

Una programmazione capace di coinvolgere pubblici differenti, dalle famiglie agli appassionati di gastronomia, dagli amanti dell’arte ai visitatori interessati a scoprire i piccoli borghi marchigiani.

Leguminaria 2026 conferma Appignano tra le mete culturali delle Marche

Il risultato di oltre 40mila presenze rappresenta un traguardo importante per Leguminaria e per il territorio di Appignano, che attraverso la manifestazione continua a valorizzare le proprie eccellenze e a richiamare visitatori da tutta Italia.

La forza dell’evento risiede nella capacità di mettere insieme elementi profondamente legati all’identità del borgo: i legumi autoctoni, la tradizione dei vasai, l’artigianato, la musica e la partecipazione della comunità.

Non soltanto una festa gastronomica, dunque, ma un appuntamento che contribuisce alla promozione culturale e turistica del territorio, offrendo occasioni di incontro tra visitatori, produttori, artisti e artigiani.

L’edizione 2026 si chiude così con un record di partecipazione e un nuovo progetto artistico destinato a lasciare un segno permanente nel centro storico: “In Between” di Martina Muraro, che nei prossimi mesi entrerà a far parte del patrimonio artistico di Appignano.

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Scritto da
Andrea Alessandrini Gentili

Andrea Alessandrini Gentili è un social media manager e digital strategist italiano che ha collaborato con diverse aziende di rilievo, eventi di musica dal vivo e sport, e personalità del mondo dello sport e della televisione. La sua esperienza nel marketing digitale lo ha reso una figura chiave nello sviluppo e nella gestione di campagne online che aumentano significativamente la presenza del brand e l'engagement del pubblico sulle piattaforme social. Le sue collaborazioni coprono vari settori, riflettendo la sua capacità di adattarsi e creare strategie efficaci per clienti diversi.

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