Castello Errante 2026
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Castello Errante 2026, il cinema internazionale approda in Umbria

L’Isola Polvese ospita dal 17 al 31 ottobre una troupe internazionale under 35 e grandi protagonisti del cinema, tra formazione e nuove produzioni.

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Dal 17 al 31 ottobre l’Isola Polvese, sul Lago Trasimeno, ospita la decima edizione della residenza cinematografica che unisce Italia e America Latina.

Un’isola immersa nelle acque del Lago Trasimeno si prepara a diventare un grande laboratorio cinematografico a cielo aperto. Castello Errante – Residenza Internazionale del Cinema celebra la sua decima edizione scegliendo per la prima volta l’Umbria e, in particolare, l’Isola Polvese, che dal 17 al 31 ottobre 2026 accoglierà giovani professionisti, registi e protagonisti dell’audiovisivo internazionale.

Un progetto che da dieci anni mette in dialogo il cinema italiano e quello latinoamericano, trasformando luoghi di particolare valore storico e paesaggistico in spazi dedicati alla formazione, alla sperimentazione e alla produzione cinematografica. Anche quest’anno, sotto la direzione artistica di Adele Dell’Erario, la manifestazione riunisce una troupe internazionale di talenti under 35, selezionati attraverso una call pubblica, chiamati a confrontarsi con tutte le fasi della realizzazione di un’opera audiovisiva.

Castello Errante 2026: i protagonisti della decima edizione

A rendere particolarmente significativa questa edizione è la presenza di alcuni importanti nomi del cinema internazionale. Tra gli ospiti spicca Ning Ying, regista cinese formatasi al Centro Sperimentale di Roma e all’Università per Stranieri di Perugia, che ha lavorato come assistente di Bernardo Bertolucci sul set del celebre film L’ultimo imperatore.

Accanto a lei arriveranno Manuel Alberto Claro, direttore della fotografia cileno noto per le collaborazioni con Lars von Trier, la scenografa Emita Frigato e la pluripremiata sceneggiatrice Valia Santella.

Professionisti con esperienze e sensibilità differenti, pronti a condividere competenze e visioni con i giovani partecipanti. Un confronto diretto che rappresenta uno degli elementi distintivi di Castello Errante, dove la formazione non si limita alla teoria, ma si sviluppa attraverso il lavoro collettivo e la realizzazione concreta di progetti cinematografici.

L’Isola Polvese diventa un set cinematografico internazionale

Il percorso della decima edizione è iniziato il 1° ottobre con una prima fase online, in programma fino al 12 ottobre, dedicata a masterclass e approfondimenti su sceneggiatura, regia, suono, fotografia e produzione.

Dal 17 ottobre, invece, la troupe internazionale si trasferirà in Umbria per dare vita alla fase operativa della residenza. L’Isola Polvese, uno dei luoghi più suggestivi del Lago Trasimeno, diventerà il centro delle attività formative e produttive, offrendo uno scenario naturale e culturale particolarmente stimolante.

Il programma prevede anche visite guidate nei luoghi di interesse storico e artistico di Perugia e Assisi, oltre a incontri e masterclass ospitati in spazi di grande fascino, come il Monastero di San Giuliano, complesso romanico dell’XI secolo situato sull’isola.

Il cuore dell’esperienza sarà però la produzione di due opere cinematografiche originali: un film di finzione e un documentario. Entrambi nasceranno da un processo creativo condiviso, nel quale i partecipanti saranno chiamati a mettere in comune idee, competenze e differenti approcci al linguaggio audiovisivo.

Un modello che supera la tradizionale distinzione tra formazione e lavoro, offrendo ai giovani professionisti l’opportunità di confrontarsi con le dinamiche reali di un set cinematografico internazionale.

Un ponte culturale tra Italia e America Latina

Fin dalla sua nascita, Castello Errante ha costruito la propria identità attorno all’incontro tra culture, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di collaborazione tra professionisti italiani e latinoamericani.

La scelta di ambientare ogni edizione in un diverso borgo storico italiano contribuisce inoltre a valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico nazionale, creando un rapporto diretto tra produzione audiovisiva e territorio.

Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’IILA – Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, in collaborazione con la Regione Umbria, Umbria Film Commission e le Ambasciate in Italia di Cile, Costa Rica, Ecuador, Messico, Repubblica Dominicana, Uruguay e Venezuela.

Tra le realtà coinvolte figurano anche Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani e RedTAL, l’unione dei canali pubblici e culturali dell’America Latina.

A coordinare le diverse attività, insieme alla direttrice artistica e organizzativa Adele Dell’Erario, uno staff internazionale composto da Alvaro Cortés Poo, responsabile della formazione, Francesco Virga, responsabile della produzione creativa, Edoardo Fracchia, responsabile del documentario, César González Álvarez, coordinatore dello sviluppo, e Salvatore Lizzio, produttore esecutivo. L’organizzazione vede inoltre il coinvolgimento di Daniele Mazzucco e Susy Punzo.

Cinema e sostenibilità ambientale: l’impegno di Castello Errante

Accanto alla dimensione artistica e formativa, la manifestazione continua a dedicare particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, un principio che accompagna il progetto fin dalla sua prima edizione.

L’organizzazione adotta infatti una serie di pratiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività cinematografiche, dalla scelta di prodotti biologici e a chilometro zero all’utilizzo di carta riciclata, fino alla raccolta differenziata e all’eliminazione della plastica monouso.

Un impegno che coinvolge direttamente anche i partecipanti attraverso incontri formativi dedicati. Tra questi, le sessioni curate da Katrin Richthofer, specialista nei processi produttivi cinematografici a basso impatto ambientale, che affrontano anche le nuove sfide legate all’impiego dell’intelligenza artificiale nel settore audiovisivo.

Con la sua decima edizione, Castello Errante – Residenza Internazionale del Cinema conferma così una visione del cinema che va oltre il prodotto finale, mettendo al centro le persone, lo scambio di conoscenze e la valorizzazione dei territori. Per due settimane, l’Isola Polvese diventerà il punto d’incontro di una comunità creativa internazionale, nella quale il cinema sarà soprattutto un linguaggio condiviso capace di attraversare confini geografici e culturali.

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Scritto da
Andrea Alessandrini Gentili

Andrea Alessandrini Gentili è un social media manager e digital strategist italiano che ha collaborato con diverse aziende di rilievo, eventi di musica dal vivo e sport, e personalità del mondo dello sport e della televisione. La sua esperienza nel marketing digitale lo ha reso una figura chiave nello sviluppo e nella gestione di campagne online che aumentano significativamente la presenza del brand e l'engagement del pubblico sulle piattaforme social. Le sue collaborazioni coprono vari settori, riflettendo la sua capacità di adattarsi e creare strategie efficaci per clienti diversi.

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