Piazza Cavour di Ancona gremita per il secondo appuntamento del Flame Festival, accogliendo Francesco Gabbani con un entusiasmo che non è mai venuto meno durante tutta la serata. Il cantautore toscano ha portato ad Ancona il suo Live Tour 2026, confermando ancora una volta quanto il palcoscenico sia il suo habitat naturale.
Niente effetti speciali, scenografie imponenti o trovate spettacolari: il concerto ha scelto una strada diversa, affidandosi completamente alla qualità della musica, all’intesa con la band e alla capacità dell’artista di costruire un rapporto diretto con il pubblico.
Un concerto che mette al centro le canzoni
La scaletta ha attraversato le tappe più importanti della carriera di Gabbani, alternando i brani più recenti ai grandi successi che lo hanno reso uno dei protagonisti del pop italiano.
Da “Amen” a “Occidentali’s Karma”, passando per “Viceversa”, “Spazio Tempo”, “Il sudore ci appiccica” e il nuovo singolo “Summer Funk”, ogni pezzo ha trovato la risposta del pubblico, che ha accompagnato il concerto cantando dall’inizio alla fine.
Lo spettacolo ha alternato momenti più energici ad altri più raccolti, mantenendo sempre un equilibrio che ha reso il live piacevole e mai monotono.
La scaletta del concerto di Francesco Gabbani di Ancona:
Tossico indipendente
Peace and Love
Pachidermi e pappagalli
Eternamente ora
Spazio tempo
Così come mi viene
Tra le granite e le granate
Il sudore ci appiccica
La mia versione dei ricordi
Volevamo solo essere felici
L’amor leggero
Un sorriso dentro al pianto (omaggio a Ornella Vanoni)
Frutta malinconia
La rete
La leggerezza
Viceversa
Viva la vita
Summer Funk
Amen
Occidentali’s Karma
Un performer completo
Francesco Gabbani si conferma un performer completo. La sua presenza scenica è solida, elegante e spontanea: ogni gesto appare naturale e ogni intervento contribuisce a creare un rapporto diretto con il pubblico. Si muove con naturalezza, dialoga con il pubblico senza forzature e riesce a riempire la scena con semplicità, dimostrando una sicurezza maturata in anni di concerti.
La sua presenza scenica è elegante, spontanea e mai sopra le righe. Non cerca di stupire con artifici, ma conquista grazie al carisma e alla capacità di dare il giusto peso a ogni canzone.
Un pubblico di tutte le età
Tra gli aspetti più belli della serata c’è stata la composizione del pubblico. In Piazza Cavour erano presenti famiglie, ragazzi, bambini, coppie e spettatori più adulti, tutti coinvolti nello stesso modo.
È una caratteristica che pochi artisti riescono ancora ad avere: parlare a generazioni diverse con un repertorio che unisce leggerezza, riflessione e immediatezza, senza perdere autenticità.
Nessun messaggio politico: protagonista è stata la musica
In un periodo in cui molti concerti diventano anche occasione per lanciare messaggi o prendere posizione su temi politici e di attualità, il live di Ancona ha seguito un percorso differente. Nel corso della serata non ci sono stati slogan o interventi di carattere politico: l’attenzione è rimasta interamente concentrata sulla musica, sulle canzoni e sul rapporto tra artista e pubblico.
Una scelta che ha contribuito a mantenere il concerto focalizzato sul suo obiettivo principale: offrire quasi due ore di spettacolo in cui l’unico linguaggio condiviso fosse quello della musica.
Il Flame Festival continua
Dopo il successo della tappa di Francesco Gabbani, il Flame Festival proseguirà con altri appuntamenti di rilievo: il 30 luglio saliranno sul palco i Grupo Compay Segundo de Buena Vista Social Club, il 1° agosto sarà la volta di Emma, mentre l’8 agosto chiuderà la rassegna Fabio Concato.
Archiviata la tappa di Ancona, il Live Tour 2026 di Francesco Gabbani (prodotto da A1 Concerti) proseguirà con altri quattro appuntamenti estivi: il 31 luglio a Ploaghe (Stadio di Atletica Leggera “Lello Baule”), il 1° agosto a Edolo (Piazzale Foro Boario), il 19 agosto a Presicce-Acquarica per il Festival I Colori dell’Olio e il 22 agosto a Tagliacozzo, in Piazza Duca degli Abruzzi.
Come avevamo poi già anticipato in questo articolo (CLICCA QUI), Gabbani è pronto a celebrare uno dei brani simbolo della sua carriera. Nel 2027, a dieci anni dalla vittoria al Festival di Sanremo con Occidentali’s Karma, il cantautore darà vita a Occidentali’s Party, due concerti evento in programma il 17 aprile al Nelson Mandela Forum di Firenze e il 22 aprile all’Unipol Forum di Milano.

