Manca sempre meno alle serate finali di Musicultura 2026 e il festival marchigiano continua a svelare nuovi protagonisti dell’edizione numero XXXVII. Dopo gli annunci di Brunori Sas, Ron, Tosca e del progetto condiviso di Maria Antonietta & Colombre, arrivano ora altri nomi pronti ad accendere lo Sferisterio di Macerata nelle serate del 19 e 20 giugno.
Tra i nuovi ospiti annunciati spiccano i Planet Funk, protagonisti della prima serata con il loro mix di elettronica e dance che negli anni ha conquistato il pubblico internazionale. La band porterà sul palco di Macerata alcune delle sonorità che hanno segnato la scena musicale degli ultimi decenni, confermando la volontà di Musicultura di creare dialoghi tra mondi artistici differenti.
Accanto alla musica ci sarà spazio anche per il cinema e la televisione con Giampaolo Morelli, volto amatissimo dal pubblico italiano grazie al personaggio dell’Ispettore Coliandro. Attore, regista e sceneggiatore, Morelli salirà sul palco dello Sferisterio portando la sua ironia e la sua cifra narrativa ormai riconoscibile.
La serata finale del 20 giugno vedrà invece il ritorno dei Santamarea, una delle realtà emergenti più interessanti della nuova scena italiana. Dopo la vittoria a Musicultura 2023, il gruppo palermitano ha consolidato il proprio percorso artistico passando dal Concerto del Primo Maggio alle collaborazioni con il mondo fashion fino alla pubblicazione dell’album d’esordio “Anime storte”.
Completa il nuovo parterre degli ospiti Riccardo Rossi, tra i nomi più apprezzati della comicità italiana contemporanea, pronto a conquistare il pubblico con il suo stile ironico e brillante.
Al centro delle due serate restano però gli otto vincitori di Musicultura 2026, che saranno scelti tra i sedici finalisti attualmente in gara. Un cast che conferma ancora una volta la vocazione del festival come osservatorio privilegiato sulla nuova canzone d’autore italiana.
I vincitori saranno selezionati tra i 16 finalisti in gara, tutti autori e interpreti dei propri brani, li ricordiamo con le città di provenienza e i titoli delle loro canzoni.
I nomi e i brandi dei 16 finalisti di Musicultura 2026:
Acqua Distillata canta Ribaltavapori, Trieste – Gaia; Alessandro Ragazzo, Venezia – Il rito delle ombre; Claudio Covato, Siracusa – Chiddu ca ma resta; DDUMA, Lecce – Fimmine de guerra; Dea Culpa, Ciao sono Vale, Bergamo – Pelle viola; Federico Baldi, Bergamo – La macchina del tempo; Giovanni Toscano, Pisa – Emma; Giulia Trovò, Treviso – Se non dovessi più tornare; Isabella Privitera, Bologna- Eya; Manuella, Sassari –Undi è l’amori?;Maredè, Senigallia – Stupido cuore; Mazzoli, Pesaro/Bologna- Perdita di tempo; MEZZANERA, Bologna- Piume; Narratore Urbano, Torino –Il mio coinquilino vuole uccidermi; Rosita Brucoli, Milano –Agente!; XGIOVE, Porto Sant’Elpidio-Ora che scende la notte.
Tra i premi più importanti spicca il Premio Banca Macerata da 20mila euro assegnato dal pubblico dello Sferisterio, insieme al Premio Nuovo Imaie, alla Targa della Critica “Piero Cesanelli” e agli altri riconoscimenti dedicati a musica e scrittura.
I biglietti per le serate finali del 19 e 20 giugno sono già disponibili attraverso il circuito Vivaticket e presso la biglietteria dei Teatri di Macerata.



