Non solo la storia di un imprenditore di successo, ma il ritratto umano di una generazione che ha contribuito a costruire l’Italia del dopoguerra. È questo il cuore di “Valter Scavolini – La vita come grande impresa”, il nuovo docufilm diretto dal regista pesarese Mattia Zanca, che sarà presentato in anteprima nazionale il 27 maggio al Cinema Adriano di Roma e successivamente il 13 giugno alla 62ª edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema – Pesaro Film Festival.
Prodotto da 7Verticale e scritto da Luca Masia insieme allo stesso Zanca, il film ripercorre la vicenda personale e imprenditoriale di Valter Scavolini, Cavaliere del Lavoro e fondatore di uno dei marchi italiani più iconici nel mondo dell’arredo e del design.
Ma il docufilm sceglie volutamente di andare oltre il classico racconto aziendale. Attraverso immagini d’archivio, testimonianze e una narrazione poetica e intimista, l’opera costruisce un viaggio che intreccia memoria familiare, identità territoriale, sport, cultura popolare e trasformazioni sociali dell’Italia contemporanea.
Al centro del racconto c’è l’idea di un’eredità che passa attraverso le generazioni. Per questo il film introduce anche la figura del giovane Francesco Badei, undicenne pesarese alla sua prima esperienza cinematografica, simbolo di uno sguardo nuovo che prova a comprendere il passato e i valori della generazione precedente.
Nel corso del docufilm trovano spazio anche volti che hanno accompagnato la storia del marchio Scavolini e del suo immaginario collettivo, come Lorella Cuccarini, storica testimonial per 17 anni, Renzo Rosso, fondatore di Diesel, e Sergio Scariolo, cresciuto nell’universo Scavolini Basket prima della carriera internazionale. Non mancano inoltre riferimenti alle storiche campagne pubblicitarie che hanno segnato l’immaginario italiano, da Raffaella Carrà fino ai più recenti spot con Laura Pausini e Carlo Cracco, insieme a un contributo speciale di Francesco Facchinetti.
“Valter Scavolini – La vita come grande impresa” si presenta così come un racconto profondamente italiano ma dal respiro universale, capace di parlare non soltanto di impresa e successo, ma anche di memoria, famiglia e identità culturale. Il docufilm è stato realizzato con il sostegno di BCC Banca di Pesaro e con il patrocinio di Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission e Comune di Pesaro.
L’anteprima romana del 27 maggio vedrà la partecipazione di Valter Scavolini, del regista, della produzione e di numerosi ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo, dello sport, delle istituzioni e dell’audiovisivo. Dopo il passaggio al Pesaro Film Festival, il docufilm sarà distribuito con una programmazione selezionata nelle principali città italiane.

