Il Teatro Persiani di Recanati si prepara ad accogliere il gran finale di XsianiXtuttinoi, il progetto promosso dal Comune di Recanati insieme ad AMAT che da sedici edizioni mette al centro inclusione, partecipazione e crescita collettiva attraverso il linguaggio dello spettacolo dal vivo.
Sabato 16 maggio sarà una giornata interamente dedicata alla condivisione pubblica dei percorsi laboratoriali realizzati durante l’anno in città, trasformando il teatro in uno spazio aperto alla creatività di studentesse, studenti, bambine e bambini.
Ad aprire il programma, alle ore 16, sarà Intorno, dopo, senza: Godot, spettacolo teatrale corale ispirato all’universo di Aspettando Godot, nato dal laboratorio curato da Lorenzo Bastianelli e dedicato agli studenti delle scuole medie. Sul palco, un gruppo di ragazzi racconterà paure, desideri e attese della propria generazione attraverso un viaggio poetico e ironico ambientato in un vecchio teatro rimasto chiuso per cent’anni. Un racconto che riflette sul senso dell’attesa e sull’importanza di scegliere di esserci davvero.
Alle 17.30 spazio invece a Essere umani: nove domande per capire chi siamo, proiezione filmica conclusiva del laboratorio condotto da Davide Calvaresi con le scuole primarie. Un progetto che ha portato i più piccoli a confrontarsi con temi profondi come emozioni, paura, amicizia, guerra, natura, intelligenza artificiale e futuro, trasformando pensieri, disegni e parole in un’opera collettiva sul significato dell’essere umani oggi.
Durante la giornata sarà inoltre visitabile l’installazione dedicata al progetto Dance Well – Ricerca e Movimento per il Parkinson, realizzata dalle studentesse e dagli studenti dell’IIS Bonifazi-Corridoni.
L’ingresso agli appuntamenti è gratuito fino a esaurimento posti. Il percorso di XsianiXtuttinoi continuerà poi anche nelle scuole di Recanati con due appuntamenti riservati agli studenti: il 26 maggio con Quadrotto, tondino e la luna della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus e il 28 maggio con Per questo! Dedicato a Giovanni Falcone, pool antimafia e lotta al bullismo, spettacolo che intreccia memoria civile, educazione e narrazione attraverso la figura di Giovanni Falcone e la storia del pool antimafia fino alla strage di Capaci.
