A trent’anni dalla sua prima uscita, Fuori e dentro il borgo torna da oggi in libreria in una nuova edizione rivista e ampliata, pubblicata da Mondadori. Un ritorno atteso, soprattutto perché il volume era da tempo esaurito, e che oggi riporta sugli scaffali uno dei titoli più amati dell’universo narrativo di Luciano Ligabue.
Non si tratta di una semplice ristampa, ma di una vera operazione editoriale che restituisce nuova vita a un libro diventato negli anni un punto di riferimento per chi segue Ligabue anche oltre la musica. Un’occasione per riscoprire una scrittura diretta, autentica, profondamente legata alle radici dell’artista.
Nel volume, Ligabue accompagna il lettore attraverso 50 storie dedicate a fatti, personaggi e atmosfere della Correggio della sua giovinezza. Un viaggio nella provincia emiliana che si trasforma in racconto universale, dove memoria e identità si intrecciano con musica e relazioni umane. Tra le pagine emergono temi che da sempre attraversano la sua poetica: la libertà, l’adolescenza, i legami familiari, il disagio e il desiderio di appartenenza.
Questa nuova edizione si presenta anche come un oggetto prezioso e da collezione, arricchito da una riflessione sul valore della scrittura e della creatività nella loro dimensione più libera. A completare il volume c’è anche la sceneggiatura integrale di Radiofreccia, il film tratto dal libro e diretto dallo stesso Ligabue, insieme ad altri contributi inediti che ampliano ulteriormente l’esperienza di lettura.
Il ritorno di Fuori e dentro il borgo non è solo un’operazione nostalgica, ma il recupero di un immaginario preciso, quello del “borgo” ligabuiano, fatto di storie semplici e profonde, capaci ancora oggi di parlare al presente.
Il libro sarà anche protagonista di una serie di appuntamenti dal vivo. La prima presentazione è in programma il 18 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino, alle ore 18.30 all’Auditorium, in un incontro con Andrea Delogu.
Il tour proseguirà il 6 giugno a Bologna, in Piazza Maggiore, all’interno del Bologna Portici Festival, mentre il 12 luglio Ligabue sarà nella sua Correggio (Reggio Emilia), all’Area Feste di via Fazzano, per un incontro moderato da Andrea Scanzi in occasione della serata conclusiva di ParoleRock 2026.
Tre appuntamenti che chiudono il cerchio: dal grande pubblico nazionale fino al ritorno simbolico a casa, lì dove tutto è iniziato. Perché, in fondo, certe storie – proprio come certe canzoni – non smettono mai di appartenere a chi le ha vissute.
