Quando Fabrizio Moro sale sul palco a Roma, si capisce subito che non è una data qualunque. È da qui che riparte, dalla sua città, con un nuovo capitolo live che porta un titolo che è già una presa di posizione: “Non ho paura di niente Live 2026”.
L’anteprima del tour, andata in scena il 2 maggio al Palazzo dello Sport, è stata molto più di un semplice debutto. È stato il primo passo di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi, con una serie di date nei principali club italiani a partire da ottobre. Un ritorno atteso, che segna la voglia di Moro di tornare al contatto diretto con il pubblico, portando sul palco la sua musica senza filtri, esattamente da dove tutto è iniziato.
Il palazzetto è pieno in ogni ordine di posto, ma quello che colpisce ancora prima della musica è l’atmosfera. Si respira qualcosa di familiare, quasi intimo, nonostante le dimensioni. Moro sale sul palco e non ha bisogno di effetti speciali: basta la sua voce, ruvida e riconoscibile, e quella capacità rara di raccontarsi senza filtri.
La scaletta è costruita come un viaggio dentro la sua storia. Non solo hit, ma frammenti di vita. Dai primi passi fino ai brani più recenti, tutto tiene insieme un filo preciso: quello della coerenza. E quando sul palco arrivano Andrea Febo, compagno di sempre, e Eddie Brock, giovane voce che richiama i suoi inizi, si capisce ancora meglio quanto per Moro la musica sia condivisione prima ancora che performance.
Uno dei momenti più intensi arriva quasi in punta di piedi. Durante “Sei tu”, la presenza di Giorgia Lo Nardo trasforma il brano in qualcosa di ancora più potente: le parole diventano gesti, le emozioni prendono forma attraverso la Lingua dei Segni. È uno di quei passaggi che fermano il tempo, senza bisogno di spiegazioni.
E poi c’è il pubblico. Trasversale, vero. Bambini, adulti, coppie, gruppi di amici. Tutti con le stesse parole in bocca. Quando un ragazzino canta “Pensa” dall’inizio alla fine, senza esitazioni, viene spontaneo pensare che certi messaggi non hanno età. In un panorama spesso dominato da suoni costruiti e tormentoni veloci, Moro resta lì, ancorato a un cantautorato che parla di ferite, di cadute e di ripartenze.
Le immagini sul maxi schermo raccontano volti diversi: sorrisi, occhi lucidi, mani alzate. È un concerto che non si limita a essere ascoltato, ma viene vissuto. E forse è proprio questo il punto.
Roma lo accoglie ancora una volta come uno dei suoi, e lui restituisce tutto con la sola cosa che sa fare davvero: essere sé stesso, fino in fondo. L’inizio del tour 2026 non poteva avere un impatto più autentico.
Questo il calendario con le date del tour NON HO PAURA DI NIENTE LIVE 2026, prodotto e organizzato da Friends&Partners:
23 ottobre 2026 – PADOVA – Hall
24 ottobre 2026 – SENIGALLIA (Ancona) – Mamamia
28 ottobre 2026 – MILANO – Fabrique
31 ottobre 2026 – VENARIA REALE (Torino) – Concordia
6 novembre 2026 – FIRENZE – Cartiere Carrara
7 novembre 2026 – BOLOGNA – Estragon
12 novembre 2026 – NAPOLI – Casa della Musica
13 novembre 2026 – MOLFETTA (Bari) – Eremo Club
15 novembre 2026 – CATANIA – Land
Scaletta Concerto Fabrizio Moro Tour “NON HO PAURA DI NIENTE LIVE 2026” Palazzetto dello Sport di Roma
Non ho paura di niente
Simone spaccia
Ognuno ha quel che si merita + reprise
Giocattoli
Figli di nessuno
Casa mia
L’eternità
Alessandra
Comunque mi vedi
Il sole
Non mi avete fatto niente
Ho bisogno di credere
Superficiali
Sabato (con Febo)
Barabba (con Febo)
Eppure mi hai cambiato la vita
Avvoltoi (con Eddie Brock)
Sei tu (con Giorgia Lo Nardo)
Il senso di ogni cosa
Sono solo parole
Sangue nelle vene
Scatole + reprise + D&B solo
In un mondo di stronzi
Soluzioni
Sono come sono
Libero
Nun c’ho niente
Pensa
Portami via
Parole, rumori e giorni
Niente da perdere
Pace

