Sabato 7 febbraio Federico Buffa arriva a Pesaro con Otto infinito. Vita e morte di Mamba, lo spettacolo teatrale dedicato a una delle leggende assolute dello sport mondiale: Kobe Bryant. L’appuntamento è all’Auditorium Scavolini, tappa significativa di un tour che attraversa le principali basketball cities italiane.
Con Otto infinito, Buffa torna alla sua prima grande passione, il basket, costruendo un racconto che va ben oltre la cronaca sportiva. Al centro non c’è soltanto il campione dei Los Angeles Lakers, ma l’uomo dietro il mito: l’ossessione per il miglioramento continuo, la disciplina estrema, la fame di conoscenza e quella capacità rara di ispirare generazioni dentro e fuori dal campo.
Lo spettacolo, prodotto da Imarts con la regia di Maria Elisabetta Marelli e la direzione musicale di Alessandro Nidi, si muove sul terreno della narrazione teatrale, intrecciando parole, musica e immagini. Buffa accompagna il pubblico in un viaggio che attraversa l’infanzia europea di Bryant, il suo legame profondo con l’Italia, la costruzione della “Mamba Mentality” e il lascito umano e sportivo di un atleta che ha ridefinito il concetto stesso di successo.
A rendere l’esperienza ancora più immersiva contribuisce l’impianto sonoro dal vivo, con Alessandro Nidi al pianoforte affiancato da Sebastiano Nidi alle percussioni e Filippo Nidi al trombone, oltre a un apparato visivo evocativo curato da Francesco Poroli, con post-produzione e animazione di Mattia Galione. Luci e immagini diventano parte integrante del racconto, trasformando il palco in uno spazio emotivo in cui memoria e immaginazione si fondono.
Nel suo modo di raccontare, Buffa riesce ancora una volta a umanizzare l’eroe sportivo, mettendo in luce le fragilità, le cadute e le contraddizioni che hanno accompagnato il percorso di Bryant. È proprio in questo equilibrio tra grandezza e vulnerabilità che Otto infinito trova la sua forza, proponendosi non solo come omaggio a un campione, ma come riflessione sui valori universali dello sport e della vita: il sacrificio, la responsabilità, la ricerca incessante di senso.
Lo spettacolo inizia alle ore 21. I biglietti sono disponibili presso il circuito Vivaticket, la biglietteria dell’Auditorium Scavolini il giorno dello spettacolo e attraverso i canali del Teatro Sperimentale e AMAT.