Con 3021 (DISPONIBILE QUI) Angela Baraldi non ha immaginato solo un disco, ma uno spazio fuori dal tempo, lontano dalle aspettative e dalle logiche dell’algoritmo. Un salto di mille anni in avanti che ha iniziato a prendere forma anche dal vivo con “3021 LIVE 2026”, il nuovo tour nei club italiani partito lo scorso 31 gennaio da Genova, pensato per dare corpo, suono e vibrazione a uno degli album più liberi e sperimentali della sua carriera. È in radio poi dallo scorso 16 gennaio il nuovo singolo “Cuore elettrico”,di cui è online il video per la regia di Daniele Barraco.
Sul palco, accompagnata da Federico Fantuz, Daniele Buffoni e Giovanni Fruzzetti, Baraldi sta portando dal vivo un lavoro che nasce dal mistero e rifiuta definizioni facili: otto brani che guardano allo spazio profondo ma affondano le radici nell’umano, nelle paure, nel giudizio, nella fragilità contemporanea. 3021 non cerca di rassicurare, né di compiacere. È un disco che chiede ascolto e presenza, e che proprio nel contatto con il pubblico continua a trasformarsi sera dopo sera.
In questa intervista, Angela Baraldi racconta il senso di questo viaggio temporale, il bisogno di liberarsi dalle sovrastrutture, il rapporto conflittuale con i social e l’urgenza di tornare a far vivere le canzoni lì dove tutto accade davvero: dal vivo, davanti a chi ascolta.
Il titolo del tuo disco ci proietta mille anni nel futuro. Perché proprio il “3021” e cosa rappresenta per te questo salto temporale rispetto alla realtà che viviamo oggi?
Ho scelto un salto temporale di mille anni per far saltare anche l’algoritmo. È un mistero, non possiamo sapere cosa succederà tra un millennio. Rispetto alla realtà di oggi rappresenta il mistero.
Parlando di “liberarsi dalle sovrastrutture”: qual è stata la cosa più difficile da lasciarsi alle spalle durante la scrittura di questi otto brani?
La paura del giudizio. Anche del mio. Sono la giudice più severa e a volte rischio di tarparmi le ali.
Portare un disco così sperimentale dal vivo richiede coraggio. C’è un brano di “3021” che non vedi l’ora di sentire come “vibra” a contatto con il pubblico?
Sì, è proprio così. Finché le canzoni non le canti davanti a qualcuno non sono del tutto finite, girano inquiete in cerca di una casa, di un paio di orecchie che le sente per la prima volta.
Quale è il tuo rapporto con i social?
Pessimo.
Se potessi inviare una sola canzone di questo disco in una capsula del tempo destinata agli esseri umani del vero anno 3021, quale sceglieresti e perché?
Proprio 3021, perché mi piacerebbe sapere mille anni fa se qualcuno ha pensato a noi contemporanei, questa cosa un po’ mi commuove, quando penso a quanta umanità è esistita prima di noi.
Se “3021” fosse un film di fantascienza, sarebbe un’odissea silenziosa alla Kubrick o un racconto cyberpunk metropolitano?
Amo troppo Kubrick. Non ha tempo. I suoi film non invecchiano mai.
Quale è il duetto dei tuoi sogni?
Patti Smith.
Come ti vedi tra 10 anni?
Non saprei…più vecchia?
Ecco le prossime date del tour “3021 LIVE 2026” di Angela Baraldi prodotto e organizzato da Caravan e Friends&Partners:
6 febbraio 2026 – GUAGNANO (Lecce) – Rubik
7 febbraio 2026 – BARI – ODE Officina degli Esordi
19 febbraio 2026 – FIRENZE – Brillante_Nuovo Teatro Lippi
20 febbraio 2026 – ROMA – Angelo Mai
21 febbraio 2026 – BOLOGNA – DAS Dispositivo Arti Sperimentali
4 marzo 2026 – MILANO – Biko
6 marzo 2026 – TORINO – CPG
