Va in scena venerdì 30 gennaio al Teatro Persiani di Recanati Le strane gioie di Giacomo Leopardi, uno spettacolo firmato da Piero Massimo Macchini e Cesare Catà, con la partecipazione di Pamela Olivieri e Michele Gallucci. L’appuntamento rientra nella stagione teatrale promossa dal Comune di Recanati con AMAT e il contributo di Regione Marche e MiC.
Lo spettacolo nasce dall’incontro di due registri apparentemente distanti: da un lato gli interventi critici e filosofici di Cesare Catà, dedicati al tema della gioia nell’opera leopardiana; dall’altro una serie di sketch comici in cui Piero Massimo Macchini porta in scena lo stesso Giacomo Leopardi, restituendone un ritratto sorprendente, lontano dagli stereotipi scolastici.
Ne emerge una figura inedita del poeta recanatese, non più imprigionata nell’immagine dell’intellettuale malinconico e sfortunato, ma attraversata da una tensione vitale verso una gioia autentica e profonda. Dopo un iniziale contrasto volutamente marcato tra comicità e riflessione, lo spettacolo fonde progressivamente parola filosofica e azione scenica, costruendo un racconto capace di coinvolgere e spiazzare.
Le strane gioie di Giacomo Leopardi invita così il pubblico a guardare il poeta con occhi nuovi, riconoscendo nella sua opera non solo il dolore e la disillusione, ma anche una ricerca ostinata di senso, di felicità e di vitalità, che attraversa tanto la poesia quanto l’esistenza. Un’operazione culturale che diventa anche un modo per rileggere, in senso più ampio, l’identità marchigiana, spesso ridotta a cliché e qui invece restituita nella sua complessità.
La scenografia è firmata da Paolo Figri, i costumi da Valentina Ardelli, mentre la produzione è di Lagrù. Inizio spettacolo ore 21.15.