Giovedì 22 gennaio il Teatro Luigi Mercantini di Ripatransone (AP) accoglie un evento teatrale di grande impatto emotivo: Mentre rubavo la vita, spettacolo che unisce parola, musica e immagini dando voce all’universo poetico di Alda Merini. Sul palco, per la prima volta insieme in questo progetto, Monica Guerritore e Giovanni Nuti, con la regia di Mimma Nocelli.
Lo spettacolo, inserito nel Laboratorio Teatrale di Comunità all’interno del progetto Ripatransone Community Hub del Comune di Ripatransone con AMAT, si presenta come un’esperienza immersiva e coinvolgente. I versi della Merini, appassionati, dolorosi e spesso attraversati da una sottile ironia, prendono vita grazie all’interpretazione intensa di Guerritore e alle musiche originali firmate e interpretate da Nuti, accompagnato da una band dal vivo.
È un viaggio emotivo che alterna leggerezza e profondità, capace di far sorridere e commuovere, restituendo al pubblico tutta la forza vitale e sensuale della poetessa dei Navigli. Un legame, quello tra Nuti e Merini, nato da una collaborazione durata sedici anni e definita dalla stessa poetessa un vero e proprio “matrimonio artistico”.
La drammaturgia e i testi portano la firma di Monica Guerritore, mentre la scena è arricchita da un importante lavoro visivo e musicale: pianoforte e tastiere, chitarra, violino, basso e batteria costruiscono un tessuto sonoro che amplifica la potenza delle parole. I video, i costumi e il disegno luci contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa, in cui poesia e musica dialogano senza filtri.
Mentre rubavo la vita è uno spettacolo già sold out, a conferma di un interesse forte e sentito. L’inizio è fissato per le ore 21, per una serata che si annuncia come uno dei momenti culturali più intensi della stagione teatrale.