È arrivato senza annunci e strategie di attesa: “BRITPOP”, il nuovo album di inediti di Robbie Williams, è uscito a sorpresa ed è già disponibile in digitale e in formato fisico sullo store ufficiale dell’artista. Un’operazione che guarda dritto al cuore dei fan e che riporta al centro la musica, senza filtri.
Il disco – composto da 11 tracce inedite – segna un ritorno deciso alle chitarre e a un sound più ruvido e diretto. Tra i brani spicca “Rocket”, impreziosito dalla chitarra di Tony Iommi, leggendario membro dei Black Sabbath, e “Spies”, un pezzo dal sapore indie-pop scritto insieme ai collaboratori storici Karl Brazil e Owen Parker.
Un titolo che è una dichiarazione d’intenti
La copertina è un manifesto visivo: un dipinto firmato da Kate Oleska (basato su una foto di Mick Hutson, scattata da Julian Broad) che ritrae uno dei look più iconici di Robbie, la tuta rossa indossata al Glastonbury Festival nel 1995, nel pieno dell’epoca Britpop. Un richiamo esplicito a quegli anni e a un momento cruciale della sua carriera, subito dopo l’uscita dai Take That.
“Volevo creare l’album che avrei voluto pubblicare nel 1995 – ha raccontato Robbie – era l’apice del Britpop e un’epoca d’oro per la musica britannica. È un disco crudo, con più chitarre, energico e potente. C’è un po’ di Brit e sicuramente anche di pop”.

Credit: foto della cover di Julian Broad;
Dipinto di Kate Oleska basato sulla foto scattata da Mick Hutson
Tracklist “BRITPOP”
- Rocket
- Spies
- Pretty Face
- Bite Your Tongue
- Cocky
- All My Life
- Human
- Morrissey
- You
- It’s OK Until The Drugs Stop Working
- Pocket Rocket
In arrivo la Deluxe Edition
Il 6 febbraio uscirà “BRITPOP (Deluxe Edition)”, che includerà sei tracce aggiuntive, tra cui “Desire (Official FIFA Anthem)”, ampliando ulteriormente l’universo sonoro del progetto.
Tracce bonus Deluxe Edition
12. Selfish Disco
13. G.E.M.B
14. Comment Section
15. Fucking Amazing
16. 100% Beau
17. Desire (Official FIFA Anthem)
Con “BRITPOP”, Robbie Williams non guarda indietro per nostalgia, ma per chiudere idealmente un cerchio: quello dell’album che non aveva mai fatto, e che oggi suona più necessario che mai.